Connessione ad Internet: gli operatori dicono la verita ?


Le ferie natalizie si sa, sono sinonimo di casa, parenti,amici e finalmente un po’ di tempo a disposizione per noi. Stando tanto tempo in casa è quindi quasi necessario passare parecchio tempo davanti al computer a navigare in rete e a vedere video della nostra musica preferita. E, come vuole la legge di Murphy, proprio sul più bello il video che abbiamo cercato si impalla, si blocca, recalcitra, insomma non si riesce a vedere. E’ ormai diventato normale ripeterci che “oggi internet è lenta”.

Eh già, ma perché “internet è lenta” ? Eppure, quando abbiamo acquistato il servizio di connessione ad internet, i nostri operatori telefonici ci assicurato velocità più che sufficienti per vedere video ed inviare posta. I contratti flat, ovvero quelli a pagamento forfettario che consentono la connessione a costi fissi 24 ore su 24, hanno tutti velocità di connessione compresa tra i 6 e i 20 mbit al secondo.

Un bit, lo ricordiamo, è l’unità di informazione elementare che compone sia applicazioni che programmi. la velocità di connessione di 6 mbit al secondo corrisponde a circa 6 milioni (6.291.456, esattamente) di bit al secondo, più che sufficiente a vedere video ad alta qualità. Ma come mai, quindi, tanta difficoltà a vedere un video su YouTube ?

La stessa domanda se l’è posta l’autorità garante per le comunicazioni (AGCOM) e, con la delibera  244 del 2008 ha disposto una serie di linee guida per la valutazione del livello di servizio che gli operatori telefonici ed internet devono garantire all’utente finale. Nella delibera, vengono stabiliti diversi indicatori, quali la velocità effettiva di trasmissione dati, il tasso di errore, il ritardo di trasmissione, la perdita di pacchetti e le prestazioni generali dell’offerta base fornita dall’operatore telefonico.

Definita la normativa, l’AGCOM ha anche stabilito una carta di qualità dei servizi cui gli operatori sono chiamati a conformarsi, pena inadempienza contrattuale. L’AGICOM ha anche sviluppato un software di misurazione che tutti gli utenti possono scaricare, previa registrazione, ed usare per valutare in autonomia se la qualità della propria connessione ad internet è conforme a quanto promesso in fase di firma del contratto.

Il software di misura, Ne.Me.Sys., sviluppato in collaborazione con la Fondazione Ugo Bordoni è stato prontamente utilizzato da vari utenti e ha effettivamente rivelato che non sempre gli operatori garantiscono il livello di servizio presentato nelle offerte commerciali. In pratica, i servizi di connessione vengono venduti con una denominazione commerciale es “7 mega” che non risponde alla velocità effettiva di trasmissione, che può essere sensibilmente inferiore.

Consci dei rischi di rivalsa da parte degli utenti finali, gli operatori hanno dovuto rispondere in conformità a quanto previsto nell’Allegato 6 della Delibera AGCOM 244 in tema di qualità dei servizi di accesso ad internet da postazione fissa, riportando il dettaglio delle prestazioni fornite con le diverse offerte commerciali e, per la prima volta, hanno iniziato ad ammettere che le velocità presentate in offerta sono puramente “nominali”. Che vuol dire ? Che se il servizio per la vostra connessione ad internet ha nella sua denominazione la dicitura 7 Mega, ad esempio, questa dicitura è puramente commerciale. Cioè, non vuol dire nulla.

Il prospetto, pubblicato dalla stessa AGCOM, lascia letterlamente di stucco: nel mio caso, connessione ADSL Tiscali Flat 7 Mega, la massima banda garantita è di 4,9 mbit/s. Ben il 30% in meno. Ve la ricordate la Panda 30 della Fiat ? Si chiamava così perché la potenza erogata dal motore era di 30 CV, appunto: se le case automobilistiche avessero seguito la stessa tecnica commerciale, in realtà, la potenza del motore sarebbe stata di soli 20 CV.

Ma le cose sembrano stare anche peggio di così: anche 4,9 mbit/s sarebbero più che sufficienti per vedere tutti i video in HQ che desideriamo, eppure la rete non risponde sempre. Non resta che scaricare ed installare il software dell’AGCOM, io l’ho già fatto, e vi aggiornerò quanto prima …

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3 risposte a Connessione ad Internet: gli operatori dicono la verita ?

  1. alessandra ha detto:

    Ciao a tutti. Questo post casca a fagiolo! Da un mesetto circa la mia connessione ADSL non funziona proprio per niente e giusto, giusto nel periodo natalizio. Banda che va e viene, alcuni url che non si risolvono. Ovviamente ho chiamato il provider (in questo caso Telecom) che sostiene di aver riparato il guasto (pare nella gestione dei DSN) ma io a casa in internet ci vado poco e male. Richiamerò… proverò… mi arrabbierò… ma intanto pago un servizio che non c’è.

    Bellissimo il blog, sempre interessante.
    Un saluto Alessandra

  2. lidimatematici ha detto:

    Aggiornamento: il software di misura ha verificato una velocità di connessione di 3,37 mbit/s, meno del 50% del dichiarato a contratto.
    Ho eseguiro lo stesso test tramite il sito http://www.speedtest.net/ ed ho ottenuto esattamente lo stesso valore.

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