La quantità di moto


Oggi aggiungiamo un importantissimo elemento nel bagaglio dell’appassionato di fisica: la  quantità di moto.

Si definisce quantità di moto di un corpo il prodotto massa per velocita:

p = mv

Perché la indichiamo con p ? Non ne ho la minima idea … ma tanto ci basta per iniziare a familiarizzare con questo nuovo oggetto matemtatico. Perché ci interessa tanto ? La quantità di moto è funzione della velocità del corpo e della sua massa, quindi più un corpo ha massa (che noi avvertiamo sotto forma di peso) e più si muove velocemente, maggiore sarà la sua quantità di moto. Un camion da 3 tonnellate e mezzo che si muove a 50 Km/h ha la stessa quantità di moto di un’automobile da una tonnellata a 175 Km/h.

Dall’equazione fondamentale della meccanica classica, sappiamo che quando applichiamo una forza ad un corpo, questo inizia ad accelerare. Sappiamo anche che l’accelerazione è una variazione di velocità nel tempo, quindi fin tanto che manteniamo la forza applicata ad un corpo questo aumenterà la sua velocità e, quindi, la sua quantità di moto.

Applichiamo un pò di strumenti già messi nella nostra borsa del matematico per convincerci di questo fatto. Sappiamo che la forza è pari alla massa del corpo per la sua accelerazione:

F = ma

ma sappiamo anche che l’accelerazione è una variazione di velocità nel tempo:

a = v/t

sostituendo e moltiplicando per il tempo, otteniamo:

Ft = mv

cioè che applicando una forza per un certo tempo, trasferiamo quantità di moto al corpo. La quantità Ft, prodotto della forza applicata per il tempo è detto impulso.

Nulla di trascendentale: applicando un impulso ad un oggetto questo inizia a muoversi, è la formulazione matematica di quando giochiamo, ad esempio a biliardo, imprimendo una certa spinta ad una biglia.

A partire dal principio di azione e reazione, in un post precedente abbiamo dimostrato che la somma delle forze interne di un sistema chiuso è nulla. Nel post dedicato alla concetto di conservazione, abbiamo poi visto che delle possibili interpretazioni della conservazione di grandezze fisiche è il mantenimento del valore costante nel tempo. Anche se in modo non formale, ne abbiamo anche dato una formulazione matematica, stabilendo che se una grandezza è conservata allora la sua derivata temporale è nulla.

La prossima volta parleremo di un fatto importantissimo: la quantità di moto in un sistema chiuso si conserva.

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5 risposte a La quantità di moto

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  4. Fiorilla Giuseppe ha detto:

    Se l’europa vuole uscire dall’inquinamento del co2 dell’autoveicoli da traspoto industriale deve usare il meccanismo a ruota libera unidirezionale e bidirezionale brevetto europeo di Fiorilla Giuseppe titolare della cabe srl che trasforma l’energia inerziale in energia meccanica pulita inesauribile che fa muovere l’autoarticolato, tir, bus, treni, tram, con un consumo di gasolio di 25 km per litro con un risparmio del 90% e quindi un inquinamento in meno del co2 del 90% Tale meccanismo e stato accolto dalla Commissione Europea col sito WEB “energia inerziale la Commissione Europea Pensa Ecologico”Se volete visitare il Mio sito WEB energia pulita gepaf

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